Come prendersi cura dello Scindapsus?

Prendersi buona cura di uno Scindapsus non è per nulla complicato. Sono piante facili, che possono vivere per anni nelle case e negli uffici. Leggi di seguito che cosa devi fare.

Annaffiatura

La zolla dello Scindapsus deve restare sempre un po’ umida. Evita quindi che il suolo si asciughi. La quantità d’acqua per l’annaffiatura dipende da diversi fattori. Ovviamente, la grandezza della pianta è uno di questi, ma anche l’intensità della luce e la temperatura. In inverno la pianta richiede meno acqua.

Nebulizzazione

Di tanto in tanto puoi nebulizzare lo Scindapsus, ma non è comunque indispensabile. Consigliamo invece di spolverare regolarmente le foglie. La pianta manterrà così un aspetto più fresco.

Nutrimento

Al pari delle altre piante d’appartamento, lo Scindapsus vuole un po’ di nutrimento. Sarà sufficiente somministrarle un liquido nutritivo ogni due settimane. Nei periodi in cui la pianta cresce meno attivamente, basterà una volta al mese.

Rinvaso

Uno Scindapsus ben curato continuerà a crescere, perciò sarà necessario collocare la pianta in un vaso più grande. Succederà all’incirca in un intervallo da 2 a 3 anni. Rinvasare lo Scindapsus non è difficile, sempre che si faccia attenzione alle delicate radici.

Un posto a casa

Originariamente lo Scindapsus cresce nella giungla, arrampicandosi lungo le altre piante e alberi, dunque non è una pianta abituata alla luce diretta del sole. Un posto luminoso (o magari in mezzombra) risulterà adatto. Persino un angolo buio in casa o in ufficio non rappresenta un problema. Noterai comunque che le foglie saranno di colore più scuro. Mantieni una temperatura minima di 20 gradi (di giorno).